Presto un matrimonio gay in Corea del sud?

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Presto un matrimonio gay in Corea del sud?

(Blogmensgo, 25 giugno 2013) Il regista sud-coreano Kim Jho Gwang-soo ed il suo compagno Kim Seung-hwan hanno intenzione di sposarsi il 7 settembre 2013 in Corea del Sud, dove il matrimonio gay non è ancora legale. I due uomini, che si sono fidanzati nel maggio 2013 dopo nove anni di convivenza, dicono che non esiteranno a ricorrere alla Corte Costituzionale in caso di rifiuto amministrativo.

Qui sotto, il video (in coreano con i sotto-titoli in inglese) nel quale si vedono i due uomini. Kim Jho Gwang-soo (alias Peter Kim per i cinefili) si dice alla ricerca di un/a «maestro/a di cerimonia» per il suo matrimonio con il sorridente Kim Seung-hwan, di diciannove anni più giovane di lui.

La conferenza stampa che i due innamorati hanno tenuto il 15 maggio per annunciare la loro intenzione di sposarsi ha ricevuto una copertura mediatica eccezionale. Per la prima volta in Corea del Sud, la televisione nazionale ed i giornali hanno mostrato un bacio omosessuale, quello scambiatosi dai due fidanzati durante la conferenza stampa.

Come avrete potuto leggere recentemente (cfr. il nostro articolo del 18 giugno 2013), il tasso di accettazione dell'omosessualità in Corea del Sud è passato dal 18% del 2007 al 39% del 2013. E' la più forte crescita mondiale tra i Paesi sviluppati.

Il mondo mediaticosud-coreano si apre progressivamente alla diversità degli orientamenti sessuali. Nel 2000, l'attore Hong Suk-chun fu la prima celebrità nazionale a fare coming out. Molto presto perdette tutti i suoi contratti, uno dopo l'altro. Le luci della ribalta lo accolsero di nuovo dopo la sua traversata del deserto.

Altre celebrità sud-coreane si sono suicidate dopo il coming out, non sopportando più la messa al bando professionale e gli insulti.

Se lasituazione migliorata un po' dopo il 2010, il tasso di rifiuto dell'omosessualità si eleva ancora oggi al 59% tra i sud-coreani. Per mancanza di informazione al grande pubblico, ma anche in ragione dell'attivismo di associazioni cristiane che alzano il cartellino rosso con dei pretesti etici e morali.

Nel frattempo, i due Kim vogliono contribuire alla legalizzazione del matrimonio omosessuale nella Corea del Sud e speriamo che avvenga prima della cerimonia nuziale.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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