Settimana arcobaleno a Tel-Aviv per il Gay Pride

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Settimana arcobaleno a Tel-Aviv per il Gay Pride

(Blogmensgo, 7 giugno 2013) Il Gay Pride per le vie di Tel-Aviv oggi, 7 giugno 2013. Due giorni fa, la polizia ha annunciato l'arresto di persone sospette nel quadro dell'inchiesta sulla sparatoria dell'agosto 2009.

Qui sotto il video ufficiale del Gay Pride di Tel-Aviv. La canzone di Doron Medli è interpretata da Omer Adam, con la modella Eliad Cohen e la troupe dell’Arisa per la coreografia.

Una cinquantina di eventi costelleranno la settimana del Pride di Tel-Aviv tra il 2 e l'8 giugno. Il clou sarà la sfilata del Gay Pride (percorso), per la quale si attendono circa 100 000 persone, di cui 20 000 turisti dal Medi Oriente e soprattutto dall'Europa e dagli Stati Uniti.

Molte personalità politiche parteciperanno all'evento, a partire da Ron Huldai, sindaco di Tel-Aviv, così come il ministro della Giustizia, Tzipi Livni, e Yaïr Lapid, fondatore del partito di centro Yesh Atid. Limor Livnat, attuale ministro della Cultura e dello Sport, che sarà uno dei relatori ufficiali.

La città bianca è addobbata con bandiere arcobaleno. Lungo il percorso del Gay Pride ed un po' dappertutto, ma anche sulla spiaggia gay dell'hotel Hilton. Questo video, girato nel 2012 offre una panoramica della spiaggia gay e della sua frequentazione internazionale - e piena di bicipiti notevoli. ;)

In questo quadro di divertimento la polizia ha dichiarato, il 5 giugno 2013, di aver arrestato quattro persone sospettate di essere implicate nella sparatoria che ha ucciso due persone e ne ha ferite altre quindici in un centro per adolescenti omosessuali di Tel-Aviv quasi quattro anni fa (cfr. l'articolo di BlogMensGo.fr del 3 agosto 2009).

Al momento, la polizia esclude la pista del reato omofobico e pensa - dopo aver mantenuto a lungo il sospetto - di poter escludere anche gli attivisti palestinesi. I quattro individui interrogati sono tutti ebrei. La pista attualmente ritenuta più probabile è quello di una vendetta, in cui mandante, esecutori e movente rimangono per il momento sconosciuti.

Tel-Aviv, seconda città di Israele, è generalmente considerata come più tollerante della capitale Gerusalemme in materia di rispetto delle minoranze in generale e degli orientamenti sessuali in particolare.

Radio France internationale (RFI) approfitta dell'evento per tracciare un lungo ritratto di quattro gay israeliani appartenenti a comunità che stigmatizzano l'omosessualità. Presentazione qui, reportage in MP3 qui (cliccare sul pulsante per avviare il sonoro).

Da notare anche che il Festival internazionale del film LGBT di Tel-Aviv si terrà, quest'anno, dall'8 al 17 giugno nella città più gay-friendly d’Israele.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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