Omofobia generale nel calcio francese

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Omofobia generale nel calcio francese

(Blogmensgo, 10 maggio 2013) Il ricercatore e psicologo dello sport Anthony Mette ha pubblicato, il 30 aprile 2013, l’Analyse de l’homophobie dans le football professionnel che ha coordinato per conto del Paris Foot Gay (il club compie dieci anni quest'anno) e con l'appoggio finanziario di Randstad (documento consultabile qui, password foot).

Paris Foot Gay : sito web (non disponibile) | pagina Facebook

I giocatori che hanno «dichiarato pensieri ostili nei confronti degli omosessuali» sono il 41% a livello professionale, il 50% nei centri di formazione e, in tutti gli sport insieme, l'8% nei a livello amatoriale.

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Paura dei gay nella doccia

Se un compagno di squadra facesse coming out, il 63% dei calciatori professionisti ed il 73% di quelli nei centri di formazione affermano che sarebbero sorpresi di vedersi rompere un tale tabù. Risultato, il 55% dei giocatori della formazione avrebbero paura a fare la doccia in presenza di un giocatore gay, il 22% preferirebbero addirittura cambiare squadra ed il 23% avrebbe paura di una minore prestazione della squadra.

Secondo Anthony Mette,i giocatori sarebbero comunque abbastanza favorevoli all'idea di avere un compagno di squadra gay e lo considererebbero innanzitutto per il suo valore sportivo e non per la sua omosessualità.

Anthony Mette spiega l'omofobia presente nei centri di formazione per il loro contesto di isolamento (o anche di detenzione), di competizione e di aggressività.

 

Anche gli arbitri!

Come rimediare a tale situazione? Sensibilizzando gli allenatori e formandoli meglio sull'argomento, afferma il rapporto. Pierre Repellini,che dirige un'associazione di allenatori(Unecatef), si interroga tuttavia sulla formazione più adatta contro l'omofobia e precisa che i ragazzi esprimono spesso un'omofobia verbale, senza malizia.

Lo studio coordinato da Anthony Mette segnala che i giocatori non hanno il monopolio dell'omofobia. Anche tra gli arbitri, i comportamenti omofobi sono presenti.

Due anni e mezzo fa, la Francia inaugurava una carta nazionale contro l'omofobia nello sport (cfr. l'articolo di BlogMensGo.fr del 25 ottobre 2010) che non è riuscita a modificare molto i comportamenti sul campo di gioco e nelle tribune. Solamente un club di calcio professionale su cinque ha ha firmato tale carta.

 

Sanzioni inesistenti

Metodologia. Lo studio di Anthony Mette ha osservato 13 club (serie A, serie B, nazionale) e 363 sportivi, di cui 121 giocatori professionisti, 129 giocatori dei centri di formazione e 113 sportivi costituenti un gruppo di controllo. Il questionario anonimo consisteva in un centinaio di domande sulle discriminazioni in generale, con qualche domanda sull'omosessualità. Inchiesta svolta da settembre 2012 a febbraio 2013.

Commento. In Francia, le sanzioni emesse nei confronti di giocatori di alto livello per comportamento omofobo si contano sulle dita di una mano, con diverse amputazioni, poiché l'omofobia non è considerata antisportiva allo stesso titolo del razzismo. Quanto alle sanzioni dei tifosi per comportamenti omofobi, sono quasi altrettanto rare.

Va in altro modo in altri Paesi.
Nel dicembre 2012, ad esempio, un club svedese non ha esitato a licenziare tutti i propri giocatori per omofobia attiva (fonte).
In Germania,le autorità ufficiali stanno preparando il terreno per i giocatori che vorranno fare coming out (cfr. il nostro articolo del 15 marzo 2013).

Il rapporto del PFG sottolinea come i comportamenti omofobi rivelino meno pensiero personale che imitazione. Se il fratello maggiore o il grande atleta afferma di picchiare i froci, i ragazzini nei centri di formazione faranno lo stesso. se il fratello maggiore e soprattutto i calciatori più conosciuti fanno il contrario, è sicuro che una buona parte dei ragazzini li imiterebbero. E' necessario che i giocatori più quotati si impegnino a fondo contro l'omofobia.

Nessun dubbio che il comportamento scandaloso di alcuni dirigenti o di alcuni commentatori televisivi abbia un'influenza negativa sul comportamento dei ragazzini.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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