La Francia approva il matrimonio omosessuale

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La Francia approva il matrimonio omosessuale

(Blogmensgo, 30 aprile 2013) L’Assemblea nazionale francese ha definitivamente adottato il progetto di legge sul «matrimonio per tutti» in seconda lettura, il 23 aprile 2013, con 331 voti a favore, 225 contrari e 10 astenuti. La Francia diventa così il quattordicesimo Paese del mondo ed il nono d'Europa a legalizzare il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

La legge: testo provvisorio | sintesi del NouvelObs.com

Circa 136 ore e 46 minuti di dibattito all'Assemblea nazionale - più una cinquantina di ore al Senato - sono state necessarie per vagliare più di 8000 emendamenti depositati all'Assemblea nazionale o al Senato.

Il voto mette fine a diversi mesi caratterizzati da un dibattito parlamentare spesso tempestoso, talvolta ignobile, intervallato da incidenti e perfino scontri tra le pareti della Camera. Qui potete vedere un breve riassunto video dell'ultima seduta.

Due aneddoti illustrano a quale punto il Parlamento si è acceso durante le sedute giornaliere o notturne consacrate al matrimonio tra persone dello stesso sesso. Per prima cosa, la due principali cause di frizione sono state la procreazione assistita e la maternità surrogata, quando il testo del progetto di legge non le evocava in alcun modo. Seconda cosa, non meno di tre ferventi avversari del progetto di legge hanno inavvertitamente votato a suo favore, tra cui Henri Guaino, autore di un libercolo pubblicato da le« Éditions de l’Union» (il mio supermercato all'angolo della strada non ha venduto una sola copia, giusto per dire l'interesse suscitato da tale opuscolo).

L'appello al Consiglio costituzionale da parte dell'opposizione, subito dopo il voto dell'Assemblea nazionale, è poco suscettibile di invalidare la legge nel suo insieme. L'alta corte aveva effettivamente suggerito, due anni fa (cfr. l'articolo di BlogMensGo.fr del 28 gennaio 2011), che spetta al legislatore e non ai garanti della costituzione preannunciare i cambiamenti sociali in un senso o in un altro. Tutti i costituzionalisti intervistati dopo il voto della legge - in particolare Guy Carcassonne, la cui analisi era a prova di equivoci - hanno stimato praticamente nulla la probabilità di un'invalidazione totale della legge.

Gli stessi specialisti erano giusto un po' meno categorici a proposito della mezza dozzina di punti di diritto che l'UMP avrebbe presentato ai Saggi.

I Saggi di rue Montpensier annunceranno la loro decisione entro un mese, vale a dire verso la fine di maggio 2013.  Poco dopo, il presidente François Hollande promulgherà la legge sul «matrimonio per tutti». I primi matrimoni omosessuali potranno quindi essere celebrati a partire da metà giugno, poiché la pubblicazione necessita di un minimo di dieci giorni prima del matrimonio.

Molti commercianti vogliono approfittare della ghiotta occasione e si sono già preparati per aggiungere il matrimonio gay nella gamma dei propri servizi. Sabato 27 aprile, a Parigi, si è tenuto il primo salone G-Day del matrimonio gay. Sperando che non sia una pantomima del matrimonio eterosessuale.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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