La Nuova Zelanda approva il matrimonio gay

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La Nuova Zelanda approva il matrimonio gay

(Blogmensgo, 19 aprile 2013)I deputati della Nuova Zelanda hanno legalizzato il matrimonio omosessuale, il 17 aprile 2013, modificando la legge del 1955 sul matrimonio in terza ed ultima lettura. Il voto definitivo ha raccolto 75 voti contro 44, nonostante l'ostilità del gruppo Family First che pretendeva di proteggere la famiglia "tradizionale" ed i bambini.

Dopo l'annuncio del risultato, i deputati hanno intonato Pokarekare Ana, canzone d'amore tradizionale in lingua Maori.

E' stata la deputata omosessuale Louisa Wall ad introdurre il testo all'Assemblea a titolo del Partito del Lavoro (opposizione). Il primo ministro, John Key (centro destra), ha militato anche lui a favore del matrimonio gay, come una parte dell'Assemblea. Family First ha tentato di impedire il dibattito, organizzando invano una petizione firmata da 75 000 persone.

« All we are doing with this bill it allowing two people who love each other to have their love recognised by way of marriage », Ha riassunto il deputato Maurice Williamson dopo l'adozione della legge.
(«Con questa legge noi non facciamo che permettere a due persone che si amano di vedere riconosciuto il loro amore attraverso il matrimonio.»)

Le coppie dello stesso sesso potevano già unirsi con un PACS in Nuova Zelanda dal 2005. La Nuova Zelanda è ormai il tredicesimo Paese a legalizzare il matrimonio omosessuale. La vicina Australia ha rigettato, nel settembre 2012, la legalizzazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Commento. L'eroe mediatico di questo felice epilogo parlamentare è forse Maurice Williamson. Il deputato neo-zelandese, padre adottivo di tre bambini, ha celebrato la nuova legge con un discorso che ha coniugato gioia e humor, risate e giochi di parole.

Il debutto del suo discorso, per chi parla inglese, dovrebbe essere insegnato in tutte le scuole del mondo. Eccone un estratto (riassunto). «Un prete mi ha detto che sarei bruciato tra le fiamme dell'inferno per l'eternità. Ma so che è falso, poiché sono laureato in fisica. [compie un piccolo calcolo e...] In effetti non durerà che 2,1 secondi, in altre parole tutto tranne che un'eternità.»

Maurice Williamson ha terminato il suo discorso nel campo della metereologia. Nel momento stesso in cui la legge è stata approvata, c'era un enorme arcobaleno nel suo quartiere. Abbastanza da spingere tutti i credenti nel campo dei sostenitori del matrimonio gay, ha concluso il deputato.

Speriamo che un deputato dell'Assemblea nazionale francese sappia altrettanto far ridere i propri colleghi in maniera così spirituale. E che tutti gli eletti della camera cantino in coro un'aria tradizionale, ad esempio Le temps des cerises, una volta che la legge sul «matrimonio per tutti» sia definitivamente approvata.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

0 Risposta

  1. […] I matrimoni gay e lesbici fanno seguito all’adozione, quattro mesi fa, della legge sulla «definizione del matrimonio», che ha dato origine al memorabile discorso del deputato Maurice Williamson (cfr. il nostro articolo del 29 aprile 2013). […]

  2. […] vicina Nuova Zelanda è molto più avanti in questo campo. Nell’aprile 2013, la Nuova Zelanda ha legalizzato il matrimonio gay che è entrato in vigore quattro mesi più tardi (cfr. il nostro articolo del 21 agosto 2013 sui […]

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