Apple aderisce alla campagna pro-matrimonio gay

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Apple aderisce alla campagna pro-matrimonio gay

(Blogmensgo, 14 marzo 2013) Apple e la banca Morgan Stanley si sono unite ad una sessantina di grandi aziende in un collettivo che milita a favore del matrimonio omosessuale. Tale collettivo trasmetterà un memorandum alla Corte Suprema degli Stati Uniti mirante a richiedere l'invalidazione della Proposizione 8 (che vieta il matrimonio gay in California). Un altro gruppo formato da 250 imprenditori depositerà un memorandum alla Corte Suprema allo scopo di far dichiarare federalmente incostituzionale la legge anti-matrimonio gay.

Tim Cook, patron dell’Apple, a favore del matrimonio gay? Nessuna sorpresa per noi. ©Apple.com/DR.

Tim Cook, patron dell’Apple, a favore del matrimonio gay? Nessuna sorpresa per noi. ©Apple.com/DR.

Per la cronaca, a partire dal 26 marzo 2013 la Corte Suprema vaglierà la costituzionalità della Proposizione 8 e l'attuale legge federale sul matrimonio (Cfr. il nostro articolo del 14 dicembre 2012).

Apple e Morgan Stanley si sono quindi uniti al gruppo di cui fanno già parte Facebook, Intel, eBay, Barnes & Noble, Nike, Panasonic, Xerox e decine di altre aziende, di cui buona parte operanti nel settore high-tech. Turri insieme, i pesi massimi del business americano, spiegano nel loro memorandum che la legge che vieta il matrimonio omosessuale in 41 Stati dell'Unione rischia di minare il clima economico e di ridurre l'assunzione di personale competente.

Anche nomi di spicco tra i Repubblicani sono intenzionati a presentare un memorandum favorevole al matrimonio gay, nonostante il loro partito sia a maggioranza ostile. Tra queste personalità figurano sei ex-governatori: Massachusetts (Paul Cellucci, Jane Swift e William Weld), New Jersey (Christine Todd Whitman), Nouveau-Mexique (Gary Johnson) e Utah (Jon Huntsman Jr).

[Aggiornamento. In totale, almeno 172 deputati e 40 senatori hanno depositato un memorandum contro la Proposizione 8 sul banco della Corte Suprema.]

L’attuale legge federale sul matrimonio (Doma) stipula nella sezione tre che il matrimonio è necessariamente tra un uomo ed una donna. Contro questa visione omofoba del matrimonio, un gruppo di 250 imprenditori (grandi aziende, studi legali, comuni ed enti locali) presenteranno un proprio memorandum ai nove anziani della Corte Federale Suprema.

I giudici della Corte Suprema raramente tengono conto dei memorandum non ufficiali, ma nemmeno li scartano a priori.

Nel momento della redazione di questo articolo, l'amministrazione Obama non ha ancora preso posizione. Ma non si esclude che entri ufficialmente nel campo dei sostenitori del matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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  1. […] a favore del matrimonio omosessuale sul banco della Corte federale Suprema. Come previsto nel nostro articolo, il memorandum di 40 pagine apporta un sostegno senza ambiguità ai sostenitori del matrimonio tra […]

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