Barak Obama offre alla comunità LGBT un discorso d’investitura molto gay-friendly

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Barak Obama offre alla comunità LGBT un discorso d’investitura molto gay-friendly

 

In effetti, Obama giura sulla Bibbia che la Bibbia ha torto… ©Whitehouse/DR.

In effetti, Obama giura sulla Bibbia che la Bibbia ha torto… ©Whitehouse/DR.

(Blogmensgo, 23 gennaio 2013) Barack Obama è diventato, il 21 gennaio 2013, il primo presidente a prendere apertamente posizione a favore dei diritti LGBT in occasione di un discorso d'investitura.

Il Capo di Stato americano non si è limitato ad impegnarsi a favore del matrimonio omosessuale. Lo ha fatto in presenza dei nove membri della Corte suprema federale, davanti ai quali prestava giuramento, e che esamineranno la questione del matrimonio tra persone dello steso sesso il 26 e 27 marzo 2013 (cfr. il nostro articolo del 14 dicembre 2012).

Il presidente Obama ha colto l'occasione per sottolineare le somiglianze tra i diritti dei neri, delle donne e delle persone LGBT. Arrivando fino ad evocare, nella stessa frase, i nomi simbolici di Seneca Falls (1848, diritti delle donne), Selma (1965, diritti dei neri) e Stonewall (1969, diritti dei gay).

Tweet du discours d'ObamaObama l’ha detto, ora bisogna farlo! ©DR.

«Il nostro viaggio non finirà fino a quando i nostri fratelli e sorelle omosessuali non saranno trattati come tutti gli altri, agli occhi della legge,» Obama ha insistito, «perché se è vero che siamo nati uguali, allora l'amore che c promettiamo deve necessariamente anch'esso essere accompagnato da uguaglianza.»

Il cast ufficiale dll'investitura non era meno arcobaleno del discorso del presidente Obama. E la lettura del celebre discorso «I have a dream» di Martin Luther Kingè stata affidata al poeta omosessuale Richard Blanco. Quanto alla tradizionale benedizione, è stata celebrata dal pastore Luis Leon che ha rivolto una preghiera «per gli omosessuali e gli eterosessuali».

Siamo quindi ben lontani, nel 2013, dall'investitura appena gay-friendly di quattro anni fa (cfr. l'articolo di blogmensgo.fr del 13 gennaio 2009). Il pastore Louis Giglio, che avrebbe dovuto officiare, è stato respinto a causa di un sermone omofobo pronunciato negli anni '90.

Commento. Un discorso d'investitura molto speciale e non solamente per la sua dimensione storica. E' stato anche, a mio parere, un discorso visionario.

Barack Obama non ha più solo il tiepido sostegno della comunità LGBT. Non milita più nelle retrovie e si impegna ormai a fondo nella battaglia per l'uguaglianza universale dei diritti, iniziando nel 2013 con il diritto al matrimonio omosessuale.

Bisogna vederci una volontà d influenzare la Corte suprema, i cui dibattiti di marzo saranno seguiti da una delibera a giugno? Senza dubbio, almeno in maniera indiretta. Bisogna vederci una volontà di accompagnare l'evoluzione della società degli Stati Uniti, ove la popolazione è ormai a maggioranza favorevole al matrimonio gay? Vero anche questo, almeno in una certa misura.

Ma piuttosto che accompagnare la società, Obama preferisce ormai precederla, diventarne pioniere piuttosto che seguace.

Il discorso di investitura mira anche e soprattutto a dare al presidente Obama un interlocutore unico: i posteri. Perché per il suo secondo ed ultimo mandato, Barak Obama non ha più che una sfida da superare, quella di iscrivere il suo nome il più in alto possibile nella storia degli Stati Uniti e della civiltà.

Può farlo.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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