La Spagna conferma la legalità del matrimonio gay a titolo definitivo

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

La Spagna conferma la legalità del matrimonio gay a titolo definitivo

(Blogmensgo, 12 novembre 2012) Il governo spagnolo «non ha intenzione di cambiare la legge» sul matrimonio omosessuale dopo che la Corte costituzionale ne ha confermato la legalità, il 6 novembre 2012, con otto voti favorevoli e tre contrari. Almeno è quello che ha immediatamente dichiarato Il Partito popolare (PP, conservatore), nonostante sia al potere e disponga della maggioranza assoluta in Parlamento.

PP, un partito friendly? ©Wikipédia.org.

La Corte costituzionale era stata interpellata dal PP a proposito della legge sul matrimonio tra persone dello stesso sesso, promulgata il 3 luglio 2005, quando il PP era all'opposizione. Il PP ha chiesto al più alto tribunale spagnolo di respingere la legalità di tale legge, giustificando che la parola "matrimonio", così come la intende la Costituzione, deve consacrare l'unione di un uomo ed una donna.

La legge del 2005 sul matrimonio omosessuale e sull'adozione omogenitoriale aveva fatto della Spagna un paese pioniere in materia. L'istituto spagnolo di statistica stima che più di 20 000 matrimoni tra gay o lesbiche sono stati celebrati tra il 2005 e il 2011 nel Paese, ossia circa 1.8% del totale dei matrimoni. La Spagna è anche diventata luogo di «turismo medico» dal 2005, avendo, la stessa legge, validato la fecondazione in vitro a fini procreativi.

La Chiesa cattolica spagnola ha sempre combattuto la legge del 2005 alla quale, tuttavia, due terzi degli spagnoli sono favorevoli. Tre mesi dopo la sua entrata in vigore, il PP aveva depositato un «ricorso di costituzionalità» alla Corte costituzionale, che ha respinto la domanda in ultima istanza.

Dopo lo stop della Corte costituzionale e la decisione del PP di non contestarne più le disposizioni, la legge del 2005 sul matrimonio gay e l'adozione per le coppie omosessuali può quindi essere considerata definitivamente acquisita.

Commento. Speriamo che Carlos Carzam, riuscendo la superare la misteriosa «sindrome del silenzio» che paralizza la sua tastiera da qualche giorno, pubblicherà sul nostro blog in spagnolo tutti gli elementi necessari ad una comprensione approfondita di tale peripezia costituzionale.

[Aggiornamento. Ecco fatto... :)]

In ogni modo, vedendo la situazione in Spagna, trovo la decisione finale del PP ed il modo di annunciarla molto cavalleresche. Il giorno in cui i partiti conservatori di Francia e Italia faranno lo stesso, molto probabilmente avremo già i capelli bianchi.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This Blog will give regular Commentators DoFollow Status. Implemented from IT Blögg