Alfano, Bindi, Fisichella: tutti uniti contro i matrimoni gay

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

Alfano, Bindi, Fisichella: tutti uniti contro i matrimoni gay

Un'immagine dallo spot australiano

(BlogMensGo, 13 marzo 2012) In Inghilterra conservatori e laburisti si dichiarano d’accordo alla trasformazione da unione civile a matrimonio tra persone dello stesso sesso, mentre in Irlanda un sondaggio ha appena consacrato che il 73% dei votanti è favorevole al matrimonio gay (leggete questo bell'articolo di Matt di MensGo.Uk). 
Nello stato di New York, in cui da poco è stato approvato il matrimonio gay, esso costituisce il 7% dei matrimoni, oltre 2000 matrimoni in pochi mesi, con una media di oltre 400 matrimoni tra omosessuali al mese.
In Australia, dopo il bellissimo spot pro-matrimonio che ha fatto il giro del web, si apprestano a celebrare un matrimonio gay collettivo (il 26 marzo) ed a trasmetterlo in televisione (il 28). 

E in Italia cosa succede?

Angelino Alfano, segretario del PdL, alla ricerca disperata di un argine per la fuga di consensi per il suo partito rispolvera la vecchia tecnica “i-comunisti-mangiano-i-bambini”; solo che in Italia i comunisti non ci sono più… E allora come si fa? Ecco la geniale trovata: “Se la sinistra va al governo, si arriverà alle nozze gay”.

Il fatto che l’affermazione sia tanto stupida quanto geniale allo stesso tempo lo dimostra il fatto che Rosi Bindi, presidente del PD, sia immediatamente corsa ai ripari, rassicurando il collega/avversario che il PD non ignorerà i diritti di tutti, ma che l’equiparazione di tali diritti non è comunque nei programmi… Tranquillo Alfano, neanche al PD, che vorrebbe rappresentare il centrosinistra ed un alternativa al ex-governo Berlusconi, interessano i diritti di tutti i cittadini. Il fatto che poila Bindiabbia addirittura citato erroneamente l’articolo 29 della Costituzione, fa quasi venire un sorriso malinconico per l’affermazione di Berlusconi di qualche anno fa che la definiva più bella che intelligente…

A questo punto mancava solo più una dichiarazione della Chiesa ad affondare il coltello, a dimostrazione che hanno a cuore la CostituzioneItaliana… Qui mi sono perso un passaggio… ma gli altri Stati Europei hanno mai espresso preoccupazione per la nostra Costituzione? I rappresentanti dell’Italia si sono mai messi a legiferare sulle leggi vigenti in Gran Bretagna, Francia o qualsiasi altro Paese straniero? Non me ne sono accorto e nel frattempo l’Italia è diventata una colonia del Vaticano? In ogni caso l’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, ritiene che in Italia il Parlamento sia al momento occupato da problemi più urgenti…
Partendo dal fatto che garantire parità di diritti a tutti i cittadini italiani, non è propriamente una cosetta da poco, ma il problema dove sta? Non abbiamo parlamentari o ministeri sufficienti per occuparsi di più di un problema alla volta?

PS: Se due uomini dopo anni di convivenza hanno la possibilità di suggellare il loro amore con una serie di diritti e doveri come tutte le altre coppie, credete che questo influenzerà negativamente l’economia? Allora cari politici, non avete proprio idea di quanto sarebbe disposto a spendere un gay per il giorno delle sue nozze…

Giorgio / MensGo

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This Blog will give regular Commentators DoFollow Status. Implemented from IT Blögg