AIDS: colla sintetica e videogame

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AIDS: colla sintetica e videogame

(BlogMensGo, 26 settembre 2011) Dalle università straniere arrivano importanti scoperte ed invenzioni nella lotta all’AIDS.

L'AIDS fa circa un milione e ottocentomila vittime ogni anno in tutto il mondo e si stima che più di tre milioni di persone ne siano attualmente infetti. In questi giorni arrivano buone notizie dal fronte della lotta alla malattia.

Un team di ricercatori della University of Utah, guidato dal professor Patrick Kiser, ha scoperto che le lectine (sostanze presenti nelle piante, ma replicabili in laboratorio), si legano agli zuccheri del rivestimento esterno del retrovirus dell'HIV impedendogli di replicarsi. La ricerca, pubblicata su Molecular Pharmaceutical, dimostra che questa colla sintetica (benzoboroxolo - BzB), anche se non riesce ad eliminare il virus, può bloccare le devastanti conseguenze del suo progredire su un ampio spettro di ceppi dell'HIV, soprattutto all'inizio dell'infezione.

Dall'Imperial College di Londra, un gruppo internazionale di esperti guidato dall'italiano Adriano Boasso, ha pubblicato sulla rivista Blood, una ricerca che dimostra che eliminando il colesterolo dalla membrana del virus dell'HIV si blocca la risposta immunitaria innata dell'organismo, che, normalmente la malattia scatena fino all'eccesso con la conseguenza di indebolire il sistema difensivo del soggetto.

Infine, l’università di Washington ha lanciato un gioco su internet che ha permesso di trovare la struttura di un enzima essenziale per la maturazione e la replicazione dell’HIV. In quasi 100mila hanno scaricato il videogioco Foldit e nel giro di tre settimane sono arrivati a trovare la soluzione, alla quale i computer lavoravano inutilmente da più di un decennio limitandosi a procedere per tentativi. I giocatori sono stati citati come co-autori, insieme ai ricercatori, sulla rivista Nature Structural & Molecular Biology.

Giorgio / MensGo

(Fonte: La Repubblica, 24/09/11; Il Sole 24 ore, 23/09/11 )

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