Gli australiani possono già sposarsi… in una crociera gay

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

Gli australiani possono già sposarsi… in una crociera gay

(Blogmensgo, blog gay del 16 ottobre 2017) Senza aspettare il risultato del referendum sul matrimonio gay in Australia, la compagnia marittima americana Celebrity Cruises propone alle coppie gay e lesbiche di tutto il mondo – quindi anche alle coppie dello stesso sesso australiane – di sposarsi in crociera. I matrimoni «marittimi» delle coppie omosessuali hanno pieno valore legale, ma non in Australia. La legalizzazione di tali unioni omosessuali è una diretta conseguenza della legalizzazione del matrimonio gay a Malta!

Anidride da matrimonio gay nel carburatore? 😉 ©celebritycruises.com

Bandiera arcobaleno e bandiera maltese

Di base in Florida, Celebrity Cruises è una compagnia navale specializzata nelle crociere a tema. I viaggi di nozze e le cerimonie di matrimonio, in due o in gruppo, fanno parte del menù di bordo. Celebrity Cruises afferma di sostenere da tempo la comunità LGBTQ+, ma solo una delle immagini sul sito web suggerisce che si può trattare un'unione tra persone dello stesso sesso e la stessa immagine non riguarda che parla che di fidanzamento.

La maggior parte delle navi della Celebrity battono bandiera maltese, è quindi la legislazione maltese quella che vige a bordo, per lo meno a Malta o in acque internazionali. Adesso, Malta ha legalizzato il matrimonio omosessuale il 12 luglio 2017 con un voto parlamentare che il presidente maltese ha immediatamente ratificato. Non rimaneva che sistemare i regolamenti e le procedure applicabili ai matrimoni gay e lesbici, in particolare quando almeno uno dei due coniugi è straniero o quando il matrimonio è celebrato al di fuori del territorio nazionale. Adesso è cosa fatta: dall'11 ottobre 2017 (che è anche la giornata mondiale del coming out), i matrimoni omosessuali a bordo di navi che battono bandiera maltese sono reputati conformi alla legge maltese anche se sono celebrati in acque internazionali.

Le Galapagos sono lontane dall'Australia, ma quando si è innamorati la distanza non conta. ©celebritycruises.com

Ed ecco il risultato, nel lussureggiante linguaggio di queste lussureggianti crociere (ho eliminato l'eccesso di ostentazione – non siamo qui per fare pubblicità):

Government regulations now allow for captains to perform legal marriages while the ships sail the seas of the world […]. These legal, captain-led wedding ceremonies are performed under the Maltese flag and complement our […] offerings.
(I regolamenti governativi adesso autorizzano i capitani a celebrare matrimoni legali mentre le navi viaggiano per i mari del mondo […]. Tali cerimonie legali, officiate dal capitano, sono sotto bandiera maltese e completano le nostre […] offerte.

Aria di mare e conto salato

Non c'è bisogno di dire che la crociera nuziale non è per tutte le tasche, tanto più che lo Stato maltese richiede una fattura di 750 dollari per ogni certificato di matrimonio (da pagare in anticipo). Ma quando si ama, si sa, i soldi non contano.

Per quello che riguarda l'Australia e le crociere gay, Celebrity Cruises serve unicamente il porto di Sidney (ma altri porti australiani sono menzionati sul sito web delle compagnia). I gay e le lesbiche di Perth o Darwin, di Brisbane o Melbourne che intendono sposarsi sono, quindi, avvisati.

Fate presto per poi attendere!

La compagnia segnala che i documenti di matrimonio devono pervenire almeno 10 settimane prima dell'imbarco. In ogni caso, nel momento in cui scrivo queste righe, nessuna data da prenotare è disponibile per un matrimonio a bordo partendo da Sidney prima del 28 novembre 2017.

Su 12 navi, ce ne sono una o due per i matrimoni gay australiani… ©celebritycruises.com

Da notare anche che la terminologia amministrativa di Celebrity Cruises si adatta ad ogni evenienza: bride, groom, partner, wife, husband (sposa, sposo, partner, moglie, marito).

Una volta celebrato il matrimonio a bordo, le coppie di gay e le coppie di lesbiche saranno considerate come marito e marito o moglie e moglie – almeno a Malta e in qualsiasi altro posto in cui il matrimonio omosessuale è legale, quindi non in Australia; non ancora, almeno.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This Blog will give regular Commentators DoFollow Status. Implemented from IT Blögg