Trump, Stripe ei bagni transgender

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Trump, Stripe ei bagni transgender

(Blogmensgo, blog gay del 30 agosto 2017) Donald Trump vuole vietare alle persone trans di lavorare nell'US Army, poiché le persone trans non corrispondono all'idea che lui ha dell'America, questo meraviglioso Paese popolato da esseri umani normali. Sembra anche che le persone trans sarebbero meno naturali di una capigliatura falsamente bionda su una testa di cavolo. Fortunatamente, negli Stati Uniti, la biondezza e le teste di cavolo hanno dei limiti. Ne troveremo qui una doppia prova.

Stripe vs. Stars and Stripes

[La bandiera degli Stai Uniti è soprannominata Stars and Stripes in inglese. Da qui la battuta nel titolo qui sopra.]

Bloomberg Businessweek dedica l'edizione del 7 agosto 2017 ai fondatori di Stripe, una di queste famose startup di internet il cui valore supera il milione di dollari. Dove si dice, a pagina 41, che nella sede di Stripe di San Francisco si può leggere questa targa affissa davanti alle toilette:

We believe that gender is non-binary. Please use the restroom that feels most comfortable to you.
(Stripe, citata da Bloomberg Business Week del 7 agosto 2017, pag 41)
[Crediamo che il genere non sia binario. Vogliate utilizzare le toilette che preferite.]

Ricordiamo che la Stripe – certo meno conosciuta, ma non meno valida della diretta concorrente PayPal – è stata creata da John e Patrick Collison, due fratelli nati e cresciuti nell'Irlanda rurale.

Ricordiamo anche che l'Irlanda, Paese a netta maggioranza cattolica, è stato il primo Paese al mondo a legalizzare il matrimonio omosessuale attraverso referendum. E con una larga maggioranza, tanto più senza particolari difficoltà, né manifestazioni omofobe.

Un libro per Donald Trump

E' noto, Donald Trump non conosce che un solo libro e probabilmente non l'ha mai letto (per intero).

Ecco quindi un consiglio di lettura per Donald e per i suoi seguaci dal pensiero unico (e quindi idiota).

Trump, l'uomo che vuole bloccare le toilettes… dall'esterno. ©Beacon Press

Il titolo e il sottotitolo di questo libro* sono tutto un programma. I due autori smontano le mille e una idee preconcette, leggende urbane e pettegolezzi che si rivolgono alla realtà delle persone trans e le assurdità dei diktat sociali.

Uno dei 21 «miti» recensiti presta il titolo al libro: You’re in the wrong bathroom! [Hai sbagliato bagno!]. Il libro descrive anche i rapporti tra le trans e le femministe (che non sono d'accordo), tra trans e gay (le trans non sarebbero che dei gay non accettati), tra trans e salute mentale (le trans sarebbero malati).

Per ognuno dei 21 miti, il libro prende spunto da un'idea preconcetta più o meno semplice e finisce per esporre la realtà di una situazione molto più complessa di quello che non sembri. Da leggere (consigliato anche a me stesso).

* Laura Erickson-Schroth e Laura A. Jacobs, You’re in the Wrong Bathroom! And 20 Other Myths and Misconceptions about Transgender and Gender Nonconforming People. Boston, Beacon Press, 2017, 200 pag. ISBN : 9780807033890 (stampato) o 978-0-8070-3388-3 (ebook).

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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