L’inglese Matt Rood eletto Mister Gay Europe 2017

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L’inglese Matt Rood eletto Mister Gay Europe 2017

(Blogmensgo, blog gay del 30 agosto 2017) E' un inglese di 37 anni, Matt Rood, ad aver ottenuto il titolo di Mister Gay Europe 2017, il 5 agosto 2017, durante lo Stockholm Pride. Matt Rood succede al belga Raf Van Puymbroeck, vincitore dell'edizione 2016.

Il podio è al 100% anglosassone, poiché Matt Rood è davanti ad un irlandese di 24 anni, Stephen Lehane, e ad uno scozzese di 39 anni, Steven Whyte, che mi aveva sedotto con la potenza del proprio sguardo. Anche il concorrente che si è classificato quarto è di origine anglo-irlandese, poiché si tratta del gallese Ben Brown.

Matt Rood, Mister Gay Europe 2017: il fascino a servizio delle convinzioni. ©mrgayeurope.com

Vittoria senza appello, ma non senza appeal

Matt Rood ha ottenuto 815 punti su un totale massimo teorico di 1.200 punti, sorpassando di gran numero i 755 punti del secondo arrivato irlandese. Invece, i voti online, che contavano per un 20% nella classifica finale, non hanno piazzato Matt che in quarta posizione. E' il mio preferito scozzese, Steven Whyte, che anche i votanti online hanno preferito.

Perché è stato eletto Matt Rood? Per il fatto che fa l'addestratore di cani? [mestiere talvolta chiamato anche educatore canino, cosa abbastanza idiota, in quanto non è l'educatore ad essere canino, ma il cane che addestra].

Come spiega nel video di presentazione qui sotto, Matt Rood milita in particolare a favore dell'adozione omogenitoriale e delle famiglie adottive omogenitoriali. Mancano circa 9.000 famiglie adottive in Inghilterra, sottolinea nel video Matt…

Muscoloso e militante

Matt non esita ad unire i gesti alle proprie parole, vale a dire concretizzare la propria militanza LGBT usando i propri soldi al posto di minacce controproducenti. Questa è, in sostanza, la forte impressione che ha lasciato il vincitore dell'edizione 2017 su Tore Aasheim, presidente di Mister Gay Europe.

E forse è questo che ha fatto la differenza. Matt, d'altra parte, ha trionfato sugli altri concorrenti in due sfide importanti, quella del progetto personale (My Project) e quella dei social network (Social Media Challenge). Si è anche classificato secondo il altre tre prove, tra cui quella della seduta fotografica e quella della competizione sportiva (Matt ha una prominente muscolatura), entrambe vinte dal concorrente tedesco.

Da notare che solamente 11 candidati hanno partecipato al concorso di Mister Gay Europe 2017. Paesi come la Spagna (tre volte vincitrice), l'Italia e l'Ungheria (una vittoria a testa), o anche la Francia (nessuna vittoria) non erano rappresentate quest'anno a Stoccolma.

Mister Gay Europe 2018 in Polonia

La Polonia era rappresentata quest'anno da Kacper Sobieralski, 26 anni, eletto Mister Gay Polonia 2017. E sarà in Polonia, dal 4 al 12 agosto 2018, che si svolgerà la prossima elezione di Mister Gay Europe.

Gli organizzatori non hanno precisato in quale città avrà luogo l'edizione 2018. Nella capitale Varsavia? In una grande metropoli come Cracovia o Łódź? In un'altra grande città, in una località meno importante, in un quadro più campestre o ancora in un circuito turistico di diverse città polacche? Ne sapremo un po' di più nelle prossime settimane o nei prossimi mesi.

Diritti da conquistare

Perché la Polonia anziché un Paese più friendly? perché la conquista dei diritti LGBT non dovrebbe limitarsi ai Paesi in cui sono stati già conquistati, anzi, al contrario. Proprio perché rimane molto da fare in questo ambito in Polonia rispetto alla Germania o al Regno Unito, bisogna puntare il faro verso l'Europa dell'Est. Questo, almeno, è quello che suggeriscono gli organizzatori di Mister Gay Europe in un comunicato ufficiale.

Proprio guardando all'omofobia, la scelta della Polonia traduce senza dubbio, da parte degli organizzatori, un atto di solidarietà nei confronti dei gay polacchi. E chi dice solidarietà pensa immediatamente al celebre sindacato omonimo (Solidarność in polacco). Sappiamo quanto sia stata difficile la lotta condotta dal sindacato Solidarietà. E sappiamo anche – e speriamo che sia un buon segno – che la battaglia fu vittoriosa.

Nel frattempo, congratulazioni a Matt Rood per il titolo europeo e per il suo grande cuore.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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