Europride Roma 1-12 giugno 2011

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Europride Roma 1-12 giugno 2011

(BlogMensGo, 16 giugno 2011) Roma, capitale dell'Europride 2011, ha ospitato un milione di persone.

Da pochi giorni si è concluso l’Europride di Roma. Dodici giorni di eventi, rassegne, conferenze, feste svoltesi nella cornice del Gay Park, in Piazza Vittorio Emanuele II, tra decine di stand.

Lo slogan di quest’anno è stato: “Be Proud!”. E sicuramente il momento di maggior orgoglio e fierezza si è potuto respirare durante la parata di sabato 11 giugno, partita da Piazza della Repubblica poco dopo le 16. Alla testa del corteo, insieme agli organizzatori del Pride, Anna Paola Concia, Nichi Vendola e Vladimir Luxuria. Arrivano anche Ivan Scalfarotto e Renata Polverini. Marco Pannella è sul carro dei Radicali. Seguono 39 carri provenienti da tutta Italia e da molti paesi europei – il più bello, IMO, quello dal Portogallo – ed una folla colorata e festosa composta da mezzo milione di persone, che ha sfilato lungo i corsi del centro di Roma (Via Cavour, Colosseo, Fori Imperiali) tra la gente incuriosita e divertita, soprattutto i tanti turisti stranieri che sorridevano e applaudivano ed infine si univano al corteo per continuare a ballare e scattare fotografie.

La parata è giunta intorno alle 19 al Circo Massimo, mentre la folla raggiungeva la cifra di un milione di persone. Claudia Gerini, madrina della serata ha dato il benvenuto ed ha invitato Paolo Patanè, presidente di Arcigay a leggere un telegramma di saluto e di incoraggiamento di Ilary Clinton “I diritti dei gay sono diritti umani e i diritti umani sono diritti dei gay”, la quale ha anche invitato i tre ambasciatori americani a Roma (per l’Italia, per la Fao e per il vaticano) a sostenere il Pride.

Poco dopo le 21 è arrivato il momento, forse, più atteso della giornata. Lady Gaga sale sul palco e legge un lungo discorso, “Combattiamo per la giustizia, vogliamo piena uguaglianza”, prima di cantare live Born This Way e The Edge Of Glory.

La serata si chiude con i discorsi di ringraziamento e di incoraggiamento dei rappresentanti degli organizzatori del Pride, dell’Arcigay, delle Famiglie Arcobaleno e dell’Agedo, sempre commovente.

Giorgio / MensGo

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